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FEROLETO

STORIA

In passato il paese fu dotato di un prestigioso castello costruito nella parte alta del paese e di cui oggi si possono ammirare integri solo i muri perimetrali .
Fino al 1611 Feroleto Antico rimase unito alla contea di Nicastro e fu governata dai Caracciolo.
In epoca successiva la contea di Feroleto passò in mano alla famiglia D’Aquino e vi rimase sino al 1799,anno in cui morì la principessa di Feroleto Vincenzina Maria D’Aquino.
Infine nel 1833 Feroleto Antico fu elevato a Comune di Circondario.
Attualmente  l’edificio religioso più importante  di Feroleto Antico è la chiesa matrice di Santa Maria Maggiore, ma altre importanti testimonianze religiose sono ubicate  nelle frazioni con altre chiese di minore entità. Inoltre va segnalata la presenza di numerose “cone” sparse  su tutto il territorio e che testimoniano il grande attaccamento alla fede ed alle tradizioni della gente del posto.
Oggi a Feroleto Centro si possono ammirare due edifici sacri e che sono la chiesa di Santa Maria Maggiore e la chiesetta del Silenzio,  le caratteristiche e strette viuzze del centro storico , numerosi ed antichi  portali con le armi del casato, i ruderi di numerosi mulini ad acqua lungo il corso dei torrenti, piazza Mangani dove si trova il monumento alla Madonnina di Milano di recente restaurato e collocato al centro della piazzetta, il monumento ai caduti ed infine  palazzo Cosentini, casa baronale del 1800.
La borgata di Dipodi, che prende appunto nome dal santuario, ha iniziato ad assumere consistenza abitativa solo verso l’inizio degli anni settanta. Prima di questa data la zona godeva del più assoluto silenzio . Con il trasferimento in loco di alcune famiglie che hanno messo radici lungo i terreni che costeggiano la stradetta che conduce al santuario, la zona è divenuta più popolata. 

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